Jane è una donna di successo: sempre ben vestita, curata ed elegante. Dirige una rivista di moda e fa una vita libera e indipendente, che molte altre donne invidiano. Eppure, nella sua esistenza manca completamente la dimensione degli affetti: non è mai riuscita - o non ha mai voluto riuscire - a legarsi davvero alle persone che aveva intorno e a prendersi cura di loro nel momento del bisogno (come è successo con la madre e il marito).
Un giorno, però, incontra per caso una vecchietta, Maudie Fawler: non la classica dolce nonnina, ma un’anziana arcigna e burbera, alla quale però Jane inspiegabilmente si lega. Comincia a preoccuparsi per lei e a prendersene cura, come non ha mai fatto prima con nessuno, arrivando persino a mettere da parte il lavoro - fino a quel momento la sua unica priorità - per occuparsi di Maudie. E l’altra, che ha sempre orgogliosamente rifiutato l’aiuto di assistenti sociali e buone vicine, accetta quello di Jane, perché sa che lei le sta accanto perché vuole, perché le è amica, e non perché deve.
Jane Somers, nel suo diario, racconta tutto questo, riflettendo anche sulla sua vita, così come sulla società che tende a rifiutare e nascondere ciò che non le è più utile, ciò che non è più produttivo, come gli anziani: tutti si chiedono perché Maudie non sia in una casa di cura (o addirittura perché sia ancora viva), senza preoccuparsi di cosa lei desideri davvero.
Un romanzo che inevitabilmente si interroga sul significato della vita e il rapporto con la sua fine; ma anche, come sempre avviene nei romanzi di Doris Lessing, un’analisi delle condizione femminile e di classe. All’interno del libro, infatti, emergono tante esperienze diverse di donne: dalla privilegiata borghese Jean, alla donna in carriera costretta a sacrificare tutto ciò che ha costruito per seguire il marito e non disgregare il nucleo famigliare, alla giovane femminista che non sa se il matrimonio si concili con il suo credo, alla donna che ha dedicato la sua intera vita alla cura degli altri e così via.
Leggilo se
Cerchi una lettura profonda e vivace, che rifletta sul ruolo delle donne nella società e su quello degli anziani, spesso dimenticati e abbondonati, cancellati perché improduttivi e bisognosi di cure.
Non adatto a
A chi cerca un libro ricco di eventi e non ama le narrazioni che si soffermano sull’introspezione psicologica dei personaggi.
Simile a
“Se gioventù sapesse” di Doris Lessing
“In viaggio contromano” di Michael Zadorian
“Quaderno proibito” di Alba de Cespedes
Audiolibro
Letto da Mariella Valentina disponibile su Storytel, 11h 20m




